I copioni rappresentano alcuni tra gli elementi più importanti ed interessanti della collezione Cenderelli. Alcuni di essi sono manoscritti, a firma di Angelo Cenderelli (I crociati, Il figlio del negromante, Alì Babà), altri senza firma ma attribuiti allo stesso Angelo Cenderelli (20.000 leghe sotto i mari, Il diavolo e la fata, La figlia di Alì Babà).
Alcuni copioni sono stati scritti e firmati da membri della famiglia o acquistati da altre compagnie (Francesco Rosagni, Enrico Mignone).
La parte scenografica composta di quasi 130 elementi, offre spunto per un esame approfondito di tecnica pittorica e di composizione stilistica. Numerose sono le sagome in cartone dipinto, nobile testimonianza di una tradizione pressoché scomparsa, che rivelano la continua ricerca di marchingegni scenotecnica nel desiderio di arricchire ciò che gli attori di legno andavano raccontando.
Alcuni esempi di scenografie della collezione:
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