Visitare questa sala è un po' come introdursi nell'ambiente di formazione dei cristalli; si ha l'impressione di entrare in una frattura della roccia
nel micro-ambiente in cui si formano la maggior parte dei cristalli che si osservano in questo museo. L'aspetto della vetrina, a prisma esagonale con
sommità piramidale, fa immaginare al visitatore di essere un piccolo atomo all'interno di un cristallo.
La visita si articola nell'osservazione dei 6 settori disposti in modo da costituire le facce prismatiche di un ipotetico cristallo.
Durante la visita i bambini sono guidati da "Quarzino" e dalla sua famiglia che li aiuteranno a scoprire le meraviglie di questo mondo.
1) i cristalli e i minerali
Nel primo settore a sinistra i cristalli vengono presentati descrivendo le forme geometriche che caratterizzano il loro aspetto. Viene successivamente
illustrato come tali forme siano correlate all'ordinata disposizione tridimensionale degli atomi costituenti i cristalli (reticolo cristallino).
A questo punto forse qualcuno si sta chiedendo quale differenza ci sia tra minerali e cristalli. I cristalli, a differenza dei minerali, presentano
sempre una forma esterna propria detta "abito cristallino" caratterizzata da precise simmetrie delle facce e degli spigoli. Tale differenza appare
evidente osservando i cristalli esposti e poi guardando i minerali che formano la roccia (granito) collocata sul fondo della bacheca.
2) le famiglie
Il secondo settore presenta in alto una panoramica molto schematica sulle forme che possono assumere i cristalli, in basso la classificazione dei
minerali attraverso l'osservazione delle simmetrie delle facce. Anche in questo spazio si invita il visitatore a fare alcune osservazioni e
riflessioni che aiutano a comprendere meglio il tema trattato.
3)la formazione
Nel terzo settore vengono presentati gli ambienti di formazione dei cristalli e i parametri che ne regolano l'accrescimento. Tramite alcuni modellino
viene mostrato come, al diminuire della temperatura, gli atomi si leghino tra loro formando un reticolo cristallino. Un pannello illustra come, anche
un bambino- con l'aiuto di un adulto - può effettua un semplice esperimento. La formazione di alcuni cristalli di solfato di rame.
4)le proprietà ottiche
L'osservazione del quarto settore permetterà di scoprire cosa sono il colore di un cristallo, la lucentezza e la birifrangenza ossia lo sdoppiamento
di un'immagine vista attraverso un cristallo. Alla fine del percorso i visitatori potranno osservare cosa accade ai minerali contenuti nella scatola
nera... provare per credere.
5)le proprietà fisiche
Nel quinto settore "le proprietà fisiche dei minerali" si spiega ai visitatori perché cristalli di dimensioni ridotte
pesino maggiormente rispetto ad
altri decisamente più grandi. Si spiega inoltre cos'è la durezza e viene mostrato qualche minerale che, a temperatura ambiente, si trova allo stato
liquido.
6) gli usi dei minerali
Nell'ultimo settore si possono conoscere quali sono i minerali maggiormente sfruttati dall'uomo. Forse non tutti sanno che occorre l'antimonite per
produrre magnifici fuochi artificiali o cosa si produce con lo zolfo. Qual è la differenza tra cristalli e gemme? Alla base della vetrina troviamo
minerali preziosi (oro e argento) e cristalli utilizzati per la creazione di gioielli. Uscendo avrete visto quali e quante magnifiche forme e colori
possono assumere i cristalli.
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