• Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
FacebookTwitterGoogle BookmarksRSS Feed

CABANNUN

V RASSEGNA CINEMATOGRAFICA ESTIVA

CAMPOMORONE

Panorama

MUSEO DI PALEONTOLOGIA E MINERALOGIA

Laboratorio didattico

CAMPOMORONE

La Saliera  

CAMPOMORONE

I Laghi del Gorzente

CAMPOMORONE

Palazzo Balbi (sec. XVI)

MUSEO DELLE MARIONETTE

 Collezione Angelo Cenderelli

CABANNUN (3)

V RASSEGNA CINEMATOGRAFICA ESTIVA

ASILI E SCUOLE, TURISMO, CULTURA, SPORT, TEMPO LIBERO

 

 

TERRITORIO E TURISMO
TURISMO NATURALISTICO

I sentieri naturalistici presenti sul territorio sono interessanti e percorribili in parte anche come piste per mountain bike. In particolare si segnalano:

Il sentiero naturalistico dei Laghi del Gorzente con l’Osservatorio naturalistico gestito dal CAI
Il sentiero di Ciaè con il caratteristico borgo ed il sentiero botanico
Il sentiero della Guidovia, percorribile a piedi ed in mountain bike
Il sentiero dei Forti, percorribile a piedi ed in mountain bike, con la visita di Forti Diamante e Puin
Il rifugio Casermette sul Monte Rostegrasso in corso di ristrutturazione e il sentiero naturalistico

Da evidenziare : i posti tappa relativi all'Alta Via dei Monti Liguri a Pietralavezzara (in funzione da Maggio 2007) e dei Giovi (di prossima apertura):
Download del documento in formato .pdf con la descrizione dei percorsi.

 

TURISMO CULTURALE

Palazzo Balbi. Questa tipica villa suburbana fu costruita tra il 1590 e il 1595 per volere del marchese Costantino Pinelli. Nel XVII secolo il palazzo passò al marchese Giacomo Antonio Balbi; nel 1777 il marchese fece costruire un edificio (l’attuale “Cabanun”) che nella parte inferiore accoglieva fontane, giochi d’acqua e piccole grotte, mentre la parte superiore era adibita a deposito per il grano e i foraggi.
Al pianterreno si trovano ambienti a volta e un ampio scalone centrale per raggiungere il piano nobile, dal quale si accede ad un vasto giardino retrostante. Nel 1961 il palazzo e il terreno adiacente sono stati acquistati dal Comune: oggi il palazzo è sede del municipio, del Museo Civico di Paleontologia e Mineralogia e del Museo delle Marionette.

Museo delle Marionette. Ospita un ricco repertorio di marionette, attrezzerie di scena, copioni, ricostruzioni sceniche, manoscritti appartenuti ad Angelo Cenderelli (Genova 1892 – 1959), dirigente dei lavori pubblici del capoluogo ligure, ideatore, costruttore, scenografo e animatore di un proprio teatro delle marionette. A Genova nell’Ottocento si sviluppò un’intensa attività di marionettisti, tradizione che andò spegnendosi dal secondo dopoguerra. La collezione si compone di circa 70 raffinate marionette, 130 elementi scenografici, 265 pezzi costumistici oltre a mobili, attrezzature di scena e copioni.

Museo della Croce Rossa. Raccoglie oggetti e documenti che testimoniano l’evolversi della Croce Rossa Italiana dall’epoca della sua istituzione ad oggi. In particolare sono esposti alcuni mezzi di soccorso, attrezzature ospedaliere usate nel periodo bellico e post bellico, francobolli emessi dalle amministrazioni postali dei vari stati e corrispondenza relativa ai prigionieri di guerra.

La Saliera. (Dall’uscita del casello autostradale di Bolzaneto sulla A7 si prosegue sulla S.S. n. 35 dei Giovi per S. Quirico e, a Pontedecimo, si prende il bivio sulla sinistra per Campomorone).
All’ingresso del paese, lungo il percorso per il passo della Bocchetta, è ancora ben visibile il deposito di sale costruito nel XVII secolo dalla famiglia D’Amico, che aveva ottenuto dalla Repubblica di Genova la concessione per il commercio del costoso bene; il sale era una merce assai preziosa e di importanza strategica per la Repubblica, che ne gestiva il commercio in regime di monopolio. L’edificio, disposto su due piani, è a pianta quadrangolare; tre lati, in origine completamente porticati, erano un tempo utilizzati come stalla e deposito; il piano superiore era destinato al riposo del personale in transito. Gli angoli rivolti sulla strada presentano ancora due garitte angolari alla cui base sono scolpite teste forse con valenza apotropaica. Il torrione è la testimonianza di un edificio preesistente, costruito in pietra di fiume.

Il Cabannun. Il parco storico di Palazzo Balbi ospita l'edificio chiamato "Cabannun", costruito nel 1777 da Giacomo Balbi figlio di Costantino, doge di Genova. Nato come deposito di bachi da seta nel 1779 venne arricchito da alcune opere di finitura quali due peschiere e ninfei  riempite di acqua corrente per l'allevamento di trote, carpe e barbi, assumendo così una nuova destinazione d'uso quale quella di edificio di rappresentanza, funzione che manterrà sino al 1798. Dopo la morte di Giacomo Balbi, avvenuta nel 1796, iniziò il declino dell'edificio, che nel 1802 venne distrutto da un incendio e cadde così in disuso per oltre duecento anni. 
Oggi, con il suo recupero terminato nel 2014, il Comune di Campomorone lo ha trasformato in un grande spazio polifunzionale che può ospitare spettacoli, mostre, conferenze, eventi, concerti e rassegne cinematografiche.

 

TURISMO SCOLASTICO

Museo Civico di Paleontologia e Mineralogia e Laboratorio Didattico. Il Museo è costituito da tre ampie sale, un laboratorio didattico, una sala per audiovisivi e conferenze. Dall’evoluzione del pianeta Terra nella preistoria attraverso i fossili – l’itinerario inizia con modelli di dinosauri e rettili – passando per l’esposizione di rocce e minerali, si arriva all’ultima sala, dedicata all’origine e all’evoluzione dell’uomo con particolare riferimento alla Liguria: usando dei plastici si è cercato di ricostruire il tipo di vita e gli insediamenti dei nostri antenati così come è possibile desumerli dai vari ritrovamenti. I fossili esposti appartengono per lo più al bacino ligure – piemontese.
Il Laboratorio didattico, attivo dal 1987, è rivolto ai ragazzi della scuola materna, della scuola dell’obbligo e della scuola media superiore. Le attività hanno lo scopo di far conoscere la vita quotidiana dell’uomo preistorico, il suo lavoro e le sue capacità di sopravvivenza attraverso l’uso di strumenti. Nei laboratori vengono proposte diverse attività pratiche svolte con la guida di un operatore nelle sale didattiche del museo, con metodologie sperimentali ed approfondimenti adeguati alla preparazione culturale degli studenti. Ogni laboratorio è preceduto da un percorso. Alla visita del Museo e quindi al “saper vedere” viene affiancato il “saper fare” attraverso la realizzazione di alcuni manufatti e i laboratori diventano un’importante opportunità per gli alunni di verificare attitudini e manualità.


PRODOTTI TIPICI e DE.CO.

Alimentari: pasta, dolci (biscotti), pandolce, canestrelli, focaccia, salumi (salame e mostardella), vini, miele

Artigianato:
ceste, campane, prodotti di falegnameria

Prodotto DE.CO.: "I Ciulli"

 

STRUTTURE RICETTIVE

Download del documento .pdf contenente l'elenco delle strutture ricettive sul territorio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PARTNER

     

             

Sede Comunale

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Uffici

 

Posta Certificata

Uno strumento indispensabile per attivare lo scambio telematico di documenti con gli enti pubblici e con i cittadini per ottenere l'evidenza dell'avvenuta consegna al destinatario dei messaggi.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

News