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STORIA
 
CENNI STORICI
La Val Verde e l'Alta Val Polcevera erano già abitate in epoca preistorica, come dimostrano i numerosi ritrovamenti di manufatti di varia natura risalenti all'età del ferro.

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ORIGINE DEL NOME
Diverse le ipotesi sull'etimologia di Campomorone. "Moro" è il gelso, e il suo frutto viene chiamato "morrone": un termine che compare in molti altri toponimi .Campomorone sarebbe dunque un terreno coltivato a gelsi.

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VITA E LAVORO NEI PRESSI DI UN VALICO
Le attività dell'uomo nella Val Verde e nell'alta Val Polcevera sono sempre state legate alla presenza di un importante valico, una delle vie più usate per i traffici tra Genova e la Padana centrale. Due le direttrici principali, Marcarolo e Bocchetta.

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PALAZZO BALBI
E’ una tipica villa suburbana. La nobiltà genovese, arricchitasi nei secoli con i traffici, nel '500 e nel '600 cominciò a tutelarsi dall'instabilità dei cambi con investimenti più stabili nell'entroterra: le ville sorsero per questa esigenza.

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SALIERA
Deposito del sale lungo il percorso per il passo della Bocchetta., all'ingresso del paese. Costruito nel XVII secolo dalla famiglia D'Amico, che aveva ottenuto dalla repubblica di Genova la concessione per il commercio del sale, è un edificio quadrangolare a corte, su due piani.

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CAMPOMORONE E LA RESISTENZA
Il rastrellamento della Benedicta, i Martiri di Passo Mezzano e di Isoverde Rastrellamenti e deportazioni – testimonianze Il territorio del Comune di Campomorone che si estende ai piedi delle montagne tra Liguria e Piemonte, alla base del valico della Bocchetta e per buona parte sul tracciato dell’antica Via Postumia, rappresentava una via di accesso importante per l’accesso all’Italia Settentrionale...
 
CRAVASCO - MARZO 1945
Dopo la Benedicta si crearono nuove formazioni partigiane: tra di esse la Brigata Volante Balilla che, nel marzo 1945, svolgeva azioni di controllo nel territorio del Comune di Campomorone e nelle zone limitrofe. Il 22 marzo la balilla è a Cravasco: una pattuglia composta da nove soldati tedeschi proveniente dalla Caffarella arriva in paese e dopo aver preso diversi generi alimentari trovati nei casolari dei contadini e aver mangiato e bevuto all'osteria si dirige verso il Monte Carlo per arrivare a Pietralavezzara.

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